Disinfestazioni

Contro tutti i tipi di insetti quali, zanzare, mosche, blatte, formiche, infestanti delle derrate, vespe, zecche, pulci e qualsiasi altro infestante.











Disinfestazione e disinfezione: quali le differenze?
Nel settore della pulizia e della lotta ai parassiti in generale si utilizzano spesso termini come: sanificazione, sterilizzazione, disinfezione e disinfestazione: cerchiamo di capirne le differenze. Nel processo di liberazione di un ambiente da parassiti di vario genere come insetti e ratti, si parla di disinfezione e disinfestazione. Questi termini vengono impiegati spesso come sinonimi, ma in realtà non è esatto, anzi si tratta di fatto di due cose diverse. Entrambe sono comunque tappe importanti del processo necessario per liberarsi dai parassiti, quindi diciamo che hanno lo stesso obiettivo: garantire un ambiente pulito e sanificato. Blatte, topi, ragni e altre tipologie di animali che sono soliti invadere le abitazioni possono essere infatti vettori di microrganismi che possono compromettere l’igiene degli ambienti. Il processo di disinfezione e quello di disinfestazione sono quindi spesso associati, perché prima si elimina il problema e poi si ripristina la salubrità dell’ambiente.
 
 


Disinfestazioni

Prima di intervenire con la disinfezione, si dovranno mettere in atto tutte quelle operazioni e procedimenti che servono per scovare e distruggere insetti e animali infestanti, cioè la disinfestazione. Questi, infatti, possono esser vettori di microbi e agenti infettivi che sono pericolosi per la salute delle persone. In base al tipo di infestazione, sia essa massiccia o lieve e al tipo di creatura sgradita presente, si procederà utilizzando metodi e prodotti differenti.

Disinfezioni

L’attività di disinfezione è quella che occorre per rendere sano un ambiente determinato andando a distruggere ed a eliminare potenziali microrganismi patogeni. Questo avviene di solito mediante l’utilizzo di agenti disinfettanti capaci di ridurre i microbi presenti su superfici e oggetti. Prima di eseguire una disinfezione occorre eliminare residui di sporco costituito da insetti (ormai morti), feci e uova degli stessi, che potrebbero compromettere la riuscita dell’operazione.


 

Un unico obiettivo. La soluzione definitiva del problema.

Per questo motivo è sempre meglio rivolgersi a esperti del settore. Un servizio rapido, efficace, rispettoso delle tue problematiche aziendali e dell'ambiente. Ma soprattutto, risolutivo.



Mosche
Tra le specie più presenti, la MUSCA DOMESTICA (Mosca domestica), la LUCILIA E CALLIPHORA (Mosconi verdi o azzurri della carne), e la SARCOPHAGA CARNARIA (Moscone grigio della carne). Questo in particolare crea problematiche di ordine igienico sanitario, dovute soprattutto all'atto di rigurgitare e/o defecare e/o deporre le uova sugli alimenti nei quali avverrà successivamente lo sviluppo delle loro larve.
Dal momento che la deposizione delle uova e il conseguente sviluppo di essa può avvenire su diverse tipologie di sostanze organiche che variano dagli escrementi alle carcasse in decomposizione, si ha un maggiore rischio di veicolazione di microorganismi patogeni.
Zanzare
Per prima cosa, si deve prevenire lo sviluppo delle larve. Evitando i ristagni di acqua, ad esempio nei sottovasi o lasciando contenitori che possano riempirsi di acqua. Successivamente trattando i tombini o le caditoie con prodotti “antilarvale”, che inibiscono lo sviluppo delle larve e quindi evitano la crescita dell’insetto. BMB propone interventi di disinfestazione antilarvale a cadenza regolare, combinati a interventi di disinfestazione “adulticidi” negli ambienti esterni. Tutto con il preciso scopo di abbattere nel breve termine la popolazione di zanzare presenti in 20 giorni circa. Trattamenti che vengono effettuati attraverso atomizzatori di prodotti insetticidi micronizzati.
Vespe
Al primo sbloccamento dei fiori, insieme alle api utili invece per l’uomo, si presentano ogni anno le vespe. Insetti pericolosi per via della loro aggressività, nei pressi del nido e per le punture, oltre a essere molto dolorose, possono causare reazioni allergiche anche gravi. Sono presenti vari tipi di vespe da quelle che nidificano nelle cavità del terreno, a quelle che nidificano nelle tettoie e nelle coperture di tetti, quelle nelle crepe degli alberi o nei cassonetti dei rifiuti organici.
Formiche
Con l’arrivo della primavera si presentano come ogni anno le formiche (Hymenoptera Formicidae). In gruppi eusociali tra i più abbondanti in natura, esse possono rappresentare uno degli agenti infestanti di origine animale più difficili da eradicare. Quando la loro abbondanza è tale da arrecare problemi all’interno di un edificio o di uno spazio esterno, vi è la necessità di intervenire. Si ritiene che non sia portatore di patologie, potrebbe però essere stato a contatto con sostanze infette e diventare a sua volta vettore, quindi è sempre meglio evitare che entrino nei nostri ambienti o addirittura in prossimità di derrate alimentari.
Blatte
Detti comunemente scarafaggi questi infestanti possono invadere contaminando cibi e ambienti in cui viviamo e lavoriamo; portatori di batteri patogeni, si sviluppano con facilità in vaste aree, come interni di impianti, macchinari o più comunemente sotto ai mobili e agli elettrodomestici. Si annidano nelle fessure, scorrazzando negli ambienti nelle ore notturne. A tal proposito, in caso di avvistamenti durante il giorno si è di fronte a una forte infestazione. Di fronte a un simile problema, diventa fondamentale la pulizia quotidiana e tutti quegli accorgimenti che rendono gli ambienti più sicuri, ma alla fine è fortemente consigliato affidarsi alla consulenza esperta di professionisti del settore senza improvvisarsi con rimedi "fai da te".
Zecche
infestanti fastidiosi e pericolosi, si possono distinguere in due tipi le zecche dure, chiamate così per lo scudo dorsale che le ricopre e le zecche molli, entrambe sono parassiti ematofagi, ossia si nutrono di sangue, e per questo motivo possono diventare fonte di pericolo trasmettendo malattie. L’habitat preferito da questo infestante sono i luoghi ricchi di vegetazione erbosa e arbustiva, si possono trovare però anche in luoghi dove la vegetazione è più rada con un clima decisamente caldo e asciutto. Entrambe le specie possono attaccare anche l’uomo, ma in modo particolare, la più conosciuta è quella del cane visto che, s’insidia come sua ospite. Rivestono entrambe un importante ruolo di “pericolo” sanitario, dal momento che sono insetti vettori di numerose malattie quali Rickettsiosi, Borreliosi di Lyme, febbre ricorrente da zecche, encefalite da zecche, e altre. La specie più comune è Argas reflexus (zecca del piccione). La loro presenza in genere è potenzialmente possibile in quegli edifici utilizzati da questi volatili per il riposo notturno e per la nidificazione.
Cimici dei letti
La cimice dei letti in Italia si è diffusa a un ritmo allarmante e la sua espansione continua seguendo lo schema di un un’epidemia. E’ un problema che riguarda case, alberghi, cinema, teatri, ecc. Chi non conosce questo parassita chiede frequentemente se le cimici dei letti "si vedono". In realtà potrebbero passare inosservate, per via delle piccole dimensioni e di una vita che passano per molto tempo nascoste. Anche in casa non è facile accorgersi della loro presenza, soprattutto all’inizio dell’infestazione. Per quanto riguarda le dimensioni penso soprattutto agli insetti immaturi le neanidi che assomigliando agli adulti, ma nel primo periodo di vita sono minuscoli. Le cimici neonate misurano all’incirca 1 mm, e sono bianche quasi trasparenti: per questo sono difficili da vedere. A mano a mano che le giovani cimici dei letti crescono assumono un color ambra sempre più scuro. L’insetto può raggiungere lo stadio adulto in circa sei settimane, e avvicinandosi alla maturità diventa color ruggine, con una dimensione approssimativa di 7 mm.

 
Pulci
Attratti principalmente dagli animali domestici come cani e gatti, questi piccoli parassiti possono infestare anche i nostri ambienti. Si nutrono del sangue dei mammiferi, degli uccelli o dell’uomo, e, a causa di questo possono essere vettori di diverse malattie (peste, tifo); sono caratterizzati dalla capacità, da adulti, di spiccare dei notevoli salti grazie alle loro zampe posteriori molto sviluppate. Possono essere visibili anche a occhio nudo mentre si muovono facilmente tra i peli degli animali.




La questione ambientale, sempre al primo posto.

Risolvere, si. Ma sempre con azioni rispettose.
Per questo nei nostri interventi, mirati e mai sovradimensionati utilizziamo prodotti BIA (a basso impatto ambientale). Il pianeta che abbiamo è uno solo. E questo non lo dimentichiamo mai.



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